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Meeting UMSOI 2010-Allocuzione del S.G.C.del Rito-

 

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        IL Mondo visto tra squadra e compasso

 Meeting UMSOI 2010

Ricorrenza del 28° anno di fondazione della Loggia Madre  Zarathustra

14 ° della costituzione UMSOI

13° della fondazione Gran Loggia d’Italia UMSOI

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 MILANO - HOTEL MELIÁ

VIA MASACCIO 19

4 DICEMBRE 2010 E:. V:.

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 Balaustra del Sov.: Gran Com.: Lt.: Presiedente il Rito UMSOI

 

“Che cosa è la Massoneria? Voi avete fatto molte parole sul suo significato spirituale, sulle correnti ideologiche che essa rappresenta; ma tutte queste sono forme di espressione di cui voi vi servite solo per ingannarvi reciprocamente, sapendo di farlo… La Massoneria è stato l’unico partito reale ed efficiente che la classe borghese ha avuto per lungo tempo … l’on. Martire ha oggi dichiarato che finalmente è stata raggiunta, alle spese della Massoneria, l’Unità Spirituale della Nazione Italiana.
Poiché la Massoneria in Italia ha rappresentato l’ideologia e l’organizzazione reale della classe borghese capitalistica, chi è contro la Massoneria è contro il liberalismo, è contro la tradizione politica della borghesia italiana … in realtà il fascismo lotta contro la sola forza organizzata efficiente che la borghesia capitalistica avesse in Italia.” (allocuzione dall’intervento dell’On. Antonio Gramsci, sulla discussione della Legge sulle Associazioni, Atti Parlamentari, Camera dei Deputati, Legislatura della XXVII, tornata del 16 maggio 1925).

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Cosa sia in realtà la Massoneria, o meglio cosa dovrebbe essere, un’alleanza di uomini liberi, una via di formazione alla vita, scuola di condotta morale ed un approccio verso la modernità, il progresso ed infine una via spirituale.

La Massoneria, infatti, attraverso l’insegnamento ha sempre ricercato l’accesso a tutta la cultura ma che sovente una società politica contemporanea o un cieco oscurantismo ecclesiale sono dimentichi o distratti sui grandi uomini che hanno voluto tramandare ed ancor più sviluppare quei principi di libertà e laicità che furono fondamento per una democrazia compiuta.

Azioni di grandi uomini quali ad esempio, per una certa ideologia di sinistra, Bakunin e Marx, entrambi Massoni, così come per una certa destra, Pavolini e Storace, pur non commentando ovviamente la loro funzione all’interno dell’Istituzione; che ben si differenzia storicamente, da personaggi maggiormente dediti alla letteratura, alla filosofia ed in genere alle scienze umanistiche e sociali, oltre che alla politica, una politica con la “P” maiuscola, per la quale potrei citare Cavour, Crispi, Salvemini, ecc…, personaggi che per me e per noi e l’intera moderna società vollero lasciare come retaggio o come insegnamento, gli ideali di una democrazia compiuta, e che taluni fecero di questi e per questi ideali cimento, con il rischio della propria vita (ricordo a riguardo Cesare Battisti, il Pellico e Maroncelli oltre al Manara, Bixio, ecc …).

La Massoneria è ed è sempre stata una scuola di vita, un modo di essere e di esistere, le cui vere ricchezze sono poggiate su principi razionali di liberta, fratellanza ed uguaglianza, ciò rende il presupposto che la vita non possa essere solamente come la viviamo, ma anche come ci poniamo ad essa e in ciò che ci circonda e a coloro che sono il nostro sociale.

Quello che oggi come ieri è stato sovente la rovina dell’uomo, non è solo la sete di danaro, l’ostentazione di una peraltro effimera ricchezza, sempre più spesso oggi ottenuta non correttamente, ma quel che va ritenuto peggiore è il potere assolutista ottenuto con impossibili promesse di benessere comune che sempre più spesso si rivela coniugato con l’individualismo egoistico, o peggio con un opportunismo bieco.

La Massoneria ha da essere “Amore in azione”, ossia fai agli altri tutto il bene che vorresti gli altri facessero a te, in buona sostanza “ama il prossimo tuo come te stesso”.

Questo è il semplice esempio che un vero massone deve capire e far intendere con le proprie forze, attraverso una dioturna partecipazione all’intero del suo entourage, o meglio sarebbe, nel contesto sociale in cui vive ed è inserito, in quanto lo scopo ultimo di un’istituzione iniziatica come quella Massonica, oggi non è - e non può essere - solo riferita all’originario retaggio storico-filosofico di una più antica scuola di vita che trova le sue radici nei Padri Fondatori che la edificarono il 24 Giugno 1717, festa di San Giovanni Battista, perciò designato quale protettore.

Padri fondatori che specificatamente furono un pastore presbiteriano James Anderson, un pastore anglicano Jean-Théophile Desaguliers - tra l’altro profugo ugonotto francese - e il nobile letterato George Payne primo Gran Maestro della formatasi prima Gran Loggia inglese il quale, tra l’altro, scrisse il Regolamento Generale dei Franco Massoni editandolo nel 1722.

Non solo ! non possiamo quindi come accennato, trascurare tutti coloro che con la loro conoscenza e scienza hanno contribuito al processo storico, politico, letterario e scientifico all’evoluzione democratica e sopratutto laica, dello sviluppo sociale per l’intera società e ancor più in un contesto umano a carattere universale, non per questo dimentichi della parte più recondita ed intimistica dell’essere che è la spiritualità insita in ogni uno di noi, la coscienza.

Questo in buona sostanza è ciò che unisce i suoi affiliati al di là dei confini geopolitici !

La Massoneria è ed ha da essere un ambiente privo di pregiudizi e dogmi, ciò al fine di compiere quel vero processo alchemico o meglio quel processo sul proprio “IO” che si traduce nel conoscere se stessi con senso razionale pur non tralasciando il profondo “SE” della propria coscienza.

Questo è, o dovrebbe essere, l’azione della Massoneria oggi, un metodo efficace, perché elaborato, come retaggio da grandi menti del passato nel corso della lunga storia dell’uomo, menti che seppero sciogliere il dubbio amletico ossia “l’essere o il non essere” al fine di operare per un agire socialmente conforme e permettere,a noi contemporanei, attraverso un’opera introspettiva, il raggiungimento di una forma sciente razionale che ci consenta, spezzare le pesanti catene del negativismo in favore di un positivismo che è in ciascuno di noi, che spesso per opportunismo o circostanze sociali avulse dal subconscio restano sopite, celate dietro una cortina in cui diviene quasi impossibile distinguere il bene da ciò che è male, un male a cui spesso l’uomo debole o acculturato o peggio per pigrizia mentale, partecipa trascinato e sostiene andazzi politici o economici di leader che mirano solo al mantenimento del proprio status o potere.

Ecco semplicemente descritto cosa e come si debba porre la Massoneria e l’essere Massoni e cosa ancor più importante quale sia la visione oggi per me-consentitemi noi, si intenda la Massoneria e le ragioni per cui l’Istituzione venga sovente avversata da certi poteri e da oscurantismi più o meno non solo clericali.

Ammetto che come tutto ciò che è parto di uomo sia perfettibile e non perfetto, quindi anche in Massoneria - cosi come alcune cronache hanno riportato che ben note vi sono, vi siano state delle devianze, che però vanno fatte rientrare nella sfera dei singoli individui permeati da opportunismi insulsi, soggetti che pur facenti disgraziatamente parte di una Loggia o di una Obbedienza Massonica, nulla hanno capito dell’essenza di tale nobile Istituzione e delle sue tradizioni, essendo, a mio parere questi individui, uomini che non proiettano ombra anche sotto il sole più cocente.

Parlare quindi ora di Squadra e Compasso, mi sembra quasi superfluo, in quanto ritengo di aver se pur brevemente illustrato “la Massoneria oggi” e la sua visione di ciò che dovrebbe essere il mondo nella sua essenza comunemente rappresentata appunto con una Squadra ed un Compasso.

Ad ogni buon conto posso indicare che per un Massone la Squadra significa rettitudine, nella dizione più assoluta del termine e non solo, ma questa rettitudine ha da essere un principio fondato nel comportamento sociale oltre che e sopratutto morale e spirituale.

Mentre il Compasso altro non indica riferimento al grado di conoscenza individuale, quindi un oggetto che via più che si prosegue nel cammino istituzionale si apre dai 45° sino - è auspicabile - a divenire una retta, quindi un’evoluzione non solo razionale ma anche della coscienza arricchita dalla conoscenza.

Una retta, che essendo per principio uno degli elementi fondamentali della geometria, che Euclide definisce come il concetto primitivo o meglio un ente geometrico con una sola dimensione illimitata, cioè infinita.

Quindi posso asserire che questo è il concetto primitivo di infinito. Infinito da cui tutto trae origine ovviamente in un contesto escatologico-filosofico, per cui questa retta diviene ciò che non ha limiti. Tanto è che nella cultura sia Occidentale che Orientale trova espresso con il Divino quale essere infinito e in Massoneria con il Grande Architetto, ovvero colui che tutto ebbe a progettare ed oggi più di ieri a noi sta l’impegno, costruire quel tempio interiore al fine di indicare o meglio proiettarci in una società scientemente volta a migliorare se stessa pur custode della tradizione.

Sono parimenti cosciente che oggi è necessario evitare di confondersi nell’arcipelago di nomi e di sigle che costituiscono il panorama Massonico o framassonico contemporaneo, per cui occorre ed è necessario un distinguo anzitutto fra ciò che si definisce Obbedienza e ciò che consiste Rito, due diverse realtà del corpo Massonico che vengono sovente confuse o sovrapposte.

Le Obbedienze sono formazioni di Logge o gruppi nazionali di Logge, che accettano l’egida di una Gran Loggia originaria internazionalmente riconosciuta, derivata dalle tre grandi Obbedienze storiche, ossia la Gran Loggia Unita d’Inghilterra, il Grande Oriente di Francia e la Gran Loggia Madre del mondo di Washington, da cui noi discendiamo.

In una Gran Loggia al vertice vi è un Gran Maestro che presiede la stessa e sovrintende i primi tre gradi esercitati nelle Logge e quindi è una struttura orizzontale.

Il Rito è un sistema di gradi, ossia una struttura verticale, e viene presieduto da un Gran Consiglio che fa capo a un Sovrano Gran Commendatore, questo nel caso del Rito Scozzese Antico Accettato che ha da essere anche questo, legittimato da una istituzione Massonica internazionalmente riconosciuta, nel nostro caso, dal Sovrano Gran Commendatore Fred Kleinknecht, Presiedente la Gran Loggia Madre del Mondo (USA).

All’interno di una stessa Obbedienza, ossia una Gran Loggia regolare e riconosciuta, possono essere praticati diversi Riti, senza che questo comporti particolari tematiche.

Nei gradi del R:.S:.A:.A:. si accede ad una via iniziatica con caratteristiche e insegnamenti specifici che vengono trasmessi nei diversi gradi, dal 4° al 30° chiamati gradi speculativi, mentre sono detti gradi sublimi il 31° 32° e 33° che presiedono anche in parte l’operatività amministrativa.

Tutto questo è chiaro in teoria, ma in pratica, soventi ragioni di opportunismo o mi sia consentito di farabuttagine, hanno spesso determinato scismi nelle Obbedienze creando delle Logge così dette spurie, sempre più spesso cadute sotto le attenzioni della Magistratura; qualche volta questo è avvenuto anche perché ambiziosi auto-proclamatesi Gran Maestri vollero presiedere anche il Rito, o peggio millantando un’eredità per altro inesistente negli statuti della Massoneria, ma come già affermato l’ uomo è perfettibile, certamente non perfetto.

Termino con dire: “Fac sapias et liber eris”, ossia “il sapere rende liberi” è questo un moto su cui vi è sarebbe molto da riflettere, moto della ormai consentitemi, “vecchia storica Loggia Madre Zarathustra”, che oggi compie 28 anni di operosa attività, al cui Maestro Venerabile va la mia stima, cosi come al mio Gran Segretario, ed ad entrambi auguro buon lavoro.

Ed ancora “Honeste vivere, alterum non laedere, suum cuique tribuere”, ovvero “vivere con onestà, non danneggiare gli altri, dai a ciascuno il suo”, questo è il motto dell’UMSOI, un fondamento oltre che un principio che auspico che dovrebbe sempre essere tenuto presente da tutti, e non solo dai massoni.

 Come comunicato oggi ricorre anche il quattordicesimo anno di fondazione dell’unica vera internazionalmente legittimata, Gran Loggia d’Italia UMSOI, a cui va plauso al suo attuale Gran Maestro, ed a tutti i fratelli ad essa iscritti.

Si sappia che fu voluta e fondata dall’ex Gran Maestro del GOI - Armando Corona, su indicazione e con il sostegno di chi oggi vi parla.
Armando Corona a cui rivolgo un affettuoso ricordo, fu l’UMSOI a ridare lustro credito e dignità in ambito Massonico a questo uomo, che la Massoneria impropriamente denominata GOI,( vedasi sentenza tribunale di Roma del 25 ottobre 1995 ) che solo per numero di adepti viene considerata importante nel nostro Paese, ha relegato “Armandino” il Corona, in un limbo ignorando che fu questo piccolo grande uomo a trarla dall’impiccio a tutti ben noto….., ma questo è un altro discorso.

E’ con un tenero pensiero per tutti voi che vi mando un Mondo di Auguri.

Natale e Capodanno due feste di antica tradizione, con l’una inizia un anno nuovo, che deve, quale auspicio vedere riaccesa la speranza per una vita migliore.

Con l’altra il Natale, festività per la quale dovremo rinsaldare i legami naturali d’esser umanità, rinnovando ciò che dovrebbe essere quel patto sociale di mutuo aiuto, in un reciproco rispetto e amore per l’intera “società”.

Un doppio programma quindi, da ricordare a tutto il Mondo e soprattutto a coloro alle prese con problemi assillanti del quotidiano, far sapere che esiste una cosi detta “Divina providenza” che altri non è, che un doveroso fraterno sostegno morale e spirituale.

AUGURI ! siate messaggeri di pace e armonia per i vostri cari, e per tutti coloro che avete a cuore.

Vi ringrazio per essere venuti e per il contributo che la vostra onorevole presenza ha dato a questo convegno.

Grazie di cuore e nuovamente un auspicio di pace per il Natale e prosperità per il nuovo anno
Idealmente porgo a tutti, un fraterno abbraccio e buon ritorno alle vostre case.-G.Simonetti-

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