riflessioni…sulla masoneria

 

 

Nonostante gli Stati Uniti siano stati creati da Massoni, nonostante la generale accettazione da parte della maggioranza dell’opinione pubblica, la Massoneria negli Stati Uniti sta passando un momento particolare.

Al contrario in Italia parlare o semplicemente accennare alla Massoneria suscita perplessita’ se non reazioni negative.

Nonostante il grande sfrozo di aprire l’Istituzione alla conoscenza del pubblico in questi anni, resta ancora nell’opinione pubblica una moltitudine di tossine.

Per molti Massoneria e’ sinonimo di dannazione, di corruzione, che gestiscono loschi affari. Poco ci manca che non si associno alla Massoneria le sette specializzate in satanismo.

Queste tossine, dure ad essere espulse sono da attribuire in parte ai residui della predicazione fatta dalle armate parrocchiali durante i 150 dell’Unita’ d’Italia, messe in campo da quello stato del Vaticano nel quale la tortura, la pena di morte e la corruzione erano all’ordine del giorno.

E niente avevano a che vedere con la religione cattolica.

Ma i veleni contro la Massoneria in Italia sono giustificati (si fa per dire) da quella componente del DNA di tanti italiani che vedono nel complottismo, nell’associanismo un atto criminale

Facile per i media fare di tutta un’erba un fascio e definire loggia massonica qualsiasi organizzazione di cialtroni P2, P3 e e cosi via….

Negli Stati Uniti la Massoneria e’ vista in maniera diversa.  I Padri Fondatori della Nazione appartenevano all’antica Istituzione. Nelle strade i palazzi massonici espongono la squadra ed il compasso e nessuno si scandalizza se sul paraurti dell’auto gli iscritti mettono gli adesivi massonici.

Nelle logge americane si aprono e si chiudono i lavori con l’invocazione fatta al Grande Architetto dell’Universo che tutti unisce, cattolici, cristiani di diversa confessione, buddisti, ebrei, musulmani, etc.. Ma ogni Fratello viene sollecitato a manifestare e seguire la propria religione al di fuori dei lavori massonici.

 

 

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