Regolamenti



Regolamenti interni dell’ UMSOI

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Anno 2002

La commissione ispettiva della Gran Loggia USA in visita in Italia   per confermare la validità dei trattati fraterni con l’Unione, il Fr.:Lonnie Hokins Grand Ispet. Generale firma il documento di riconferma.



 



Regolamenti associativi dell’ordine

Art.1.1
I membri della Comunione riconoscono come membri della loro famiglia tutti gli uomini di libero pensiero che abbiano prestato giuramento massonico, qualunque sia il loro rito, o Paese, ciò nel rispetto delle reciproche Confessioni, Sovranità ed Obbedienze.

Art.1.2
Il M:.V:. può concedere che Frr:. membri delle rispettive Logge frequentino altre Logge, anche di diverso Rito, Confessione, Sovranità ed Obbedienza, quali delegazioni rappresentanti la Comunità.

Art.2.1
I membri della Comunione, nello spirito che vuole l’Uguaglianza quale fondamento, non riconoscono alcun privilegio per i Frr:. fondatori o altri. Tutti sono tenuti a corrispondere il dovuto, fatta eccezione per casi particolari.

Art.3.1
Le logge riunite in tornata straordinaria, presenti i membri del Consiglio, presieduta dal M:.V:., in carica e dai predecessori, può deliberare sovranamente su qualsiasi questione, posta all’ordine del giorno,purchè approvato dal Gran Consiglio o dalla Presidenza

Art.3.2
La riunione in tornata straordinaria viene convocata dal M:.V:. a suo giudizio o su sollecitazione di almeno tre membri di loggia.

Art.4.1
Il M:.V:. nomina i Dignitari, distribuisce gli incarichi e parimenti ha le facoltà di far recedere gli incarichi, qualora il Fratello non dimostri, per qualsivoglia motivo, capace di svolgere l’incarico precedentemente assegnato.

Art.4.2
Il M:.V:. nei suoi giudizi ed operare è coadiuvato dal Consiglio della Comunione e né è sottoposto,fatto salva la decisione della Gran Maestranza o della Presidenza l’Unione

Art.5.1
Le logge prevedono l’installazione delle seguenti Commissioni:
Tesoro, Beneficenza, Iniziazioni, Disciplina e Rappresentanza.

Art.5.2
In ogni Commissione uno dei membri è nominato dal M:.V:., gli altri sono proposti dai Frr:. riuniti in una loggia, in tornata ordinaria, con voto palese. I membri delle Commissioni non possono essere più di cinque e minimo due.

Art.6.2

Chiunque venga ammesso in una loggia deve aver soddisfatto le obbligazioni richieste dal Fr:.Tesoriere.

Art.6.3

Tutte le loggie o le Gran Maestranze che aderiscono all’ Unione sono obbligate a partecipare al tesoro centrale conforme il previsto contributo annuale,stabilito dal Gran Consiglio e dalla Presidenza.

Art.7.1
Il tesoro della Loggia è patrimonio comune e quindi utilizzato a fini di cui tutti i suoi membri possono beneficiare direttamente o indirettamente, essendo la Comunione priva di finalità di Lucro.

Art.8.1
La Commissione Tesoro delle Logge ha facoltà di richiedere la visione dei registri contabili e farne debite verifiche, purché essa sia unitariamente composta. Nessun membro singolarmente può fare richiesta specifiche al Tesoriere della Comunione.

analoga prerogativa và riferita per le Grandi Loggie da parte del Gran Tesoriere dell’Unione

Art.8.2
Verrà redatto un bilancio semestrale da parte di ogni singola Loggia del quale la Commissione darà comunicazione alla Comunione per le eventiali verifiche.

Art.8.3
Omissis…

Art.9.1
Il Consiglio per le iniziazioni e la disciplina può ove lo ritenga necessario, esprimere giudizio e procedere a sanzioni dopo aver sottoposto il parere al Consiglio della Comunità.

Art.10.1
La Commissione Rappresentanza ha l’obbligo di recarsi ovunque venga richiesto dalla Gran Loggia,o dalla Presidenza.

Art.10.2
Omissis…

Art.10.3
Le commissioni riunite redigono un calendario dei lavori per i diversi gradi di Ordine.

Art.10.4
In caso di divergenza tra i membri delle Commissioni esse possono rivolgersi al Consiglio della Comunione.

Art.11.1
I membri delle Logge adottano come segno distintivo l’uso della clamide, a seconda dell’ordine e del grado, oltre alla medaglia riproducente il Sigillo di Loggia, fissata ad un cordone azzurro.

Art.11.2
Omissis…

Art.12.1
La comunione adotta gli antichi rituali.

Art.13.1
Omissis…

Art.14.1
Ogni passaggio di luce sarà proposto e votato dai fratelli componenti il Triangolo, più un fratello più anziano componente le singole commissioni e gli Ex-Venerabili.

Art.14.2
Omissis…

Art.15.1
Il ricorso al voto si terrà solo ed esclusivamente nel caso in cui le Commissioni per varie ragioni non abbiano potuto deliberare.

Art.16.1
I MM:.VV:. delle nuove Logge formatesi in senso alla comunione avranno mandato per un anno e saranno eletti dal Consiglio riunito,o dal Gran Maestro con decreto sovrano, analogamente per il 1° e 2° Sorvegliante. Allo scadere del mandato si procederà come previsto dagli dal presente regolamento.

Art.16.2
Omissis…

Art.17.1
Tutto il materiale massonico delle logge è patrimonio comune.
Sarà compito dei componenti i Sacri Triangoli degli anziani delle Commissioni, dei tesorieri, degli economi, dei primi Architetti deliberare al riguardo.

Art.17.2
E’ patrimonio comune il Tempio e quanto in esso contenuto, i beni delle logge e la biblioteca.

Art.18.1
Viene sottoscritto il documento “Act of Comunion” che diventa parte integrante del regolamento interno delle logge.

Art.19.1
Eventuali Srr:. saranno da oggi chiamate sorelle tessitrici, procedendo, alla costituzione di logge femminili dipendenti dalla Loggia Madre Nazionale Femminile Isthar.

Art.20.1
Il Consiglio della Comunità è definito organo Supremo.
Vi sono chiamati Frr:. con dignità non inferiore al grado di Maestro ed il Venerabile delle Singole logge. Il consiglio è composto da Fratelli appartenenti a più logge che si vengano a costituire fino al numero massimo di tre membri per Loggia.
Il consiglio della Comunità è l’unico organo che può proporre debite linee di comportamento ai MM:.VV:. e decretare l’espulsione di qualsiasi Fr:., previo giustificato e manifesto motivo, purchè le delibere siano unanimi.

Art.20.2
Al Consiglio è demandata l’accettazione dei Fratelli onorari anche appartenenti ad altre Obbedienze, confessioni e/o Sovranità.

Art.20.3
Non possono far parte del Consiglio, i sorveglianti, nonché i segretari; di diritto vi fa parte l’Oratore di ogni Loggia, più altri due Frr:. indicati dal M:.V:. e dai Sorveglianti purchè siano insigniti del grado di Maestro.

Art.21.1
Omissis…

Art.22.1
Il Sacro Triangolo nomina le Commissioni e le può scegliere a suo giudizio, o per richiesta del Consiglio, sempre per giustificati motivi.

Art.23.1
Essendo il tempio di proprietà, vi saranno ammessi ai lavori eventuali altre Logge, anche di ordini od Obbedienze diverse, solo con l’assenso dei MM:.VV:. e del Consiglio, il quale nominerà un Fr:. Sorvegliante che sarà ospite di dette Logge. Il Consiglio assegnerà al proprio Tesoriere l’incarico di trattare gli emolumenti per l’uso del tempio.

Art.24.1
Il presente Regolamento che si compone di 24 articoli, non esclude quanto riportato negli Statuti generali dell’Ordine e negli Ordinamenti e nei Regolamenti di Loggia, se approvati dalla Presidenza.



Regolamenti associativi del lavoro

2.1
Le logge convengono di eseguire almeno tre volte all’anno i lavori ritualistici comunitariamente nei rispettivi Paesi di apparteneza, darne comunicazione alla Presidenza dell’Unione

2.2
I Lavori ritualistici congiunti saranno presieduti a turno dai M:.Ve:. Logge Capitolari a partire dal 4°al 30°

2.3
Saranno sempre presenti nei lavori di Loggia le bandiere Nazionali dei FF.: stranieri.

2.4
Tutte le logge aderenti alla Comunione parteciperanno ad una tornata di I grado congiuntamente il 12 Dicembre di ogni anno, chiamata “Tornata di Odies”.

2.5
Tutte le logge aderenti parteciperanno obbligatoriamente ad una solenne tornata di I grado che sarà tenuta il 17 Settembre di ogni anno, con agape obbligatoria.Fatta salva diversa data disposta dalla Presidenza
In questa occasione saranno esposti i labari di ogni loggia. L’agape sarà presieduta dai Dignitari presiedenti la Comunità

2.6

e prerogativa del Gran Cosiglio e della Luogotenenza, conferire gradi del rito,costituire camere,capitoli,aeropaghi e chiamare  al 31°/32°/33°grado del  fratelli che abbiamo dimostrato idoneità ad assurgere a incarichi amministrattivi.


Regolamenti associativi della Comunione

1.1
Sono Membri effettivi della Comunione tutte le Sr.: ed i Fr.: massoni operanti in tutte le logge che abbiano aderito in forma sottoscritta all’Unione.

1.2
I membri della Comunione si riuniscono almeno una volta all’anno unitariamente, in località e data stabilita dal Consiglio o dalla Presidenza dell’Unione

1.3
I membri di tutte le logge sottoscriventi questo atto si impegnano a favorire mutualistico scambio di conoscenze ed opportunità massoniche e sociali previa comunicazione ai rispettivi maestri venerabili,e qesti alla Gran Maestranza

1.4

Nel caso di logge provenienti da altri Ordini e/o Obbedienze, che aderiscono al presente atto, le stesse dovranno uniformarsi ai Regolamenti Generali dell’Ordine.

1.5
I Maestri, i dignitari, gli ufficiali di I, II, III grado, nonché le Sor.: ed i Fr.: M.: L.: M.: possono liberamente accedere ai lavori di tutte le logge aderenti al presente atto,previa autorizzazione della loro rispettiva segreteria o Gran Maestranza.

1.6
Le Sor.: ed i Fr.:, pur appartenenti ad altri Ordini, Obbedienze Riti, che per loro particolari meriti siano stati riconosciuti Membri Onorari da una Loggia della Comunione ed insigniti del gioiello recante il Sigillo, di fatto sono considerati membri effettivi. Nel reciproco rispetto delle proprie ideologie massoniche, allorché operino in tornata, sarà fatto loro dovere uniformarsi agli Statuti, regolamenti e Riti della Comunione. Sarà loro consegnato un attestato di appartenenza e saranno iscritti in un apposito registro.

1.7
I membri delle Rispettabili Logge, o fondatori di Loggia,o di Grandi Loggie, riconoscono nella R.:L.: Zarathustra la loggia Madre della Comunione Italiana,e si impegnano al rispetto degli editti della presidenza dell’UMSOI,pena l’ espulsione e relativa comunicazione a tutte le loggie sia nazionali che internazionali.


Regolamenti associativi dell’amministrazione

3.1
La comunione tra logge e Gran Loggie, trova il suo fondamento coesivo nella stessa operosità e finalità istituzionali.

3.2
La Comunione è presieduta dal un L:.M:. che abbia svolto incarico di M:. V:.per almeno un mandato. Il presidente resta in carica per due anni e potrà essere rieletto per ulteriori mandati.

3.3
Viene istituito un fondo comune a cui parteciperanno tutte le logge  le Gran Loggie aderenti all’Unione

3.4
Sarà compito della Comunione chiedere l’istituzione di una biblioteca comune, Nazionale o locale, con il contributo del 50% del Tronco della Vedova, di ogni singola loggia.

3.5
La biblioteca comunitaria sarà amministrata da un tesoriere, nominato dalla Commissione e/o dalla Gran maestranza.
3.6
Il Tesoro della Comunione sarà amministrato da un Tesoriere, nominato dalla Commissione. Il Tesoriere della Commissione è coadiuvato dai Tesorieri e dagli Economi delle singole logge e Gran Loggie aderenti all’Unione.
Il Tesoriere della comunione disporrà del tesoro su mandato del presidente o della Commissione.

3.7
Ogni loggia verserà al tesoro centrle tutti i proventi derivanti da iniziazioni, aumenti di paga, aumenti di luce, affiliazioni e capitazioni,alla rispettiva Gran Loggia,e questa rimettera al tesoro dell’Unione una quota stabilita anualmente.

3.8
Il tesoro della comunione provvederà limitatamente alle proprie disponibilità alle particolari esigenze finanziarie delle logge e/o delle Gran Loggie in formazione,  previa consultazione con il Consiglio dell’ordine e su benestare di questo e della presidenza.


Regolamenti associativi dell’operare

4.1
Viene istituita una Commissione della quale fanno parte di diritto i M.:V.: delle singole logge aderenti, più due Dignitari delle stesse. La commissione presiede l’unione della Comunione ed sottoposta alla Gran Maestranza.

4.2
La Commissione ha lo scopo di operare affinché lo spirito comunitario possa sempre più svilupparsi e consolidarsi alla Gloria del G.•.A.•.D.•.U.•.

4.3

La Commissione si riunirà, in tornata Bianca, almeno quattro volte l’anno, stabilendo un proprio calendario e redigerà un verbale.
La commissione stabilisce la data di riunione membri della comunione,previo benestare della Gran Maestranza dalla quale dipende.

4.4
Almeno un M.•.V.•. e due dignitari possono chiedere la convocazione straordinaria della Commissione alla Gran Maestranza o al Presidente l’Unione.

4.5
La Commissione potrà deliberare e rendere esecutivi gli ordinamenti purché non in contrasto con gli Statuti Generali dell’Ordine ed i Regolamenti dell’ ordine.

4.6
La Commissione ha il compito di osservare che l’armonia e la serenità siano i fondamenti dei lavori di ogni singola Loggia.

4.7

La Commissione può, su richiesta dei M.•.V.•. delle logge appartenenti, deliberare aiuti economici, benefici sociali ai FF.•. indicati, in caso di necessità.

4.8
Ogni documento intercorrente tra la Commissione ed i M.:V.: recherà un apposito sigillo che rappresenterà la Comunione. Ogni documento recante il sigillo sarà un atto ufficiale della Comunione e quindi usato per atti di grande importanza ed interesse comune,fatto salvo prenventiva comunicazione alla Gran Maestranza.

4.9
Sarà nominato dalla Commissione un Segretario della Comunione, avente il compito di conservare gli atti, i documenti, il registro della commissione ed il sigillo della Gran Loggia,tale sigillo sarà depositato anche alla gran segreteri dell’Unione.

4.10
La Commissione opera con voto palese. Le sue decisioni e deliberazioni sono esecutive con il raggiungimento della maggioranza relativa fatta salvo la ratifica della Gran Maestranza,o della presidenza l’Unione.